Malattia INPS

Certificato di malattia

Il certificato di malattia può esser rilasciato solo dopo visita medica   e quindi non può esser richiesto per telefono o per conto terzi. 

Il certificato verrà inviato all’indirizzo email fornito dal paziente; il numero di protocollo, da comunicare al datore di lavoro, è indicato nel documento come numero PUC. (A tale proposito, si ricorda di avvisare sempre lo studio medico se sono intervenute variazioni di indirizzo, recapito telefonico, e-mail.)

Il Medico di Medicina Generale non è l’unico soggetto abilitato a rilasciare il certificato di malattia INPS. Sono infatti abilitati a rilasciare tale documento:

  • i medici di Continuità Assistenziale (guardia medica)
  • i medici di Pronto Soccorso
  • i medici specialisti

Non è compito del Medico di Medicina Generale rilasciare certificati di malattia su indicazione di altri Colleghi.

Si ricorda pertanto che a seguito di passaggio in Pronto Soccorso oppure di ricovero non si rilasciano certificati di malattia. Questi vanno espressamente richiesti al Medico che firma le dimissioni. Se il Collega non può eseguire l’invio telematico all’INPS è sufficiente il rilascio di un documento che contenga i requisiti sostanziali richiesti: intestazione, nominativo e domicilio del lavoratore, diagnosi e prognosi, data, timbro e firma del medico. Tale certificazione è da inviare sia all’INPS sia al datore di lavoro entro 2 giorni dal rilascio. (Circolare INPS n.99 del 13/05/1996, circolare INPS n. 136 del 25/07/2003)

Compilando il certificato di malattia le giornate di prognosi dovranno necessariamente comprendere il giorno della visita, pertanto in caso di malattia in un giorno festivo:

  • Se la malattia si limita ad un giorno festivo, il certificato dovrà necessariamente esser richiesto alla Guardia Medica (ad es. paziente malato sabato e domenica, che prevede di riprendere il lavoro lunedì).
  • Se la malattia invece si protrae sino al lunedì o fino al giorno successivo al festivo, il Medico di Famiglia rilascerà il certificato di malattia (ad es. paziente malato sabato, domenica, lunedì, che prevede di riprendere il lavoro martedì). 

REPERIBILITA’ LAVORATORI STATALI E NON STATALI

Dal 2024 le fasce di reperibilità diventano uniche, applicate sia ai dipendenti privati, sia ai lavoratori del pubblico impiego:

Dalle ore 10:00 alle ore 12:00;

Dalle ore 17:00 alle ore 19:00.